COVID-19: contributo straordinario per servizi informativi di diffusione del contagio


Definiti i criteri di verifica e le modalità di erogazione degli stanziamenti previsti a favore delle emittenti locali televisive e radiofoniche, per l’anno 2021 (MISE – Decreto 10 settembre 2021)

Alle emittenti radiofoniche e televisive locali che si impegnano a trasmettere i messaggi di comunicazione istituzionale relativi all’emergenza sanitaria all’interno dei propri spazi informativi è riconosciuto, per l’anno 2021, un contributo straordinario per i servizi informativi connessi alla diffusione del contagio da COVID-19.
Entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente provvedimento, il Ministero pubblicherà sul proprio sito web il decreto direttoriale di concessione del contributo straordinario alle emittenti locali in base alle graduatorie per l’anno 2019, con l’elenco degli importi spettanti.
Le emittenti radiotelevisive locali beneficiarie si impegnano a trasmettere all’interno dei propri spazi informativi i messaggi di comunicazione istituzionale relativi alle misure adottate dalle autorità pubbliche per fronteggiare l’emergenza di sanità pubblica e per superare la crisi economica causata dalla pandemia COVID-19 che saranno resi disponibili dal Ministero dello sviluppo economico. La Presidenza del Consiglio – Dipartimento per l’informazione e l’editoria alimenterà periodicamente la piattaforma messa a disposizione del Ministero informando la Direzione generale servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali del termine dell’operazione. Successivamente verranno generati i link per l’accesso ai messaggi istituzionali che verranno notificati mediante il sistema SICEM tramite l’invio di PEC alle emittenti beneficiarie con l’indicazione del periodo di trasmissione. Tale periodo sarà determinato dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri che lo comunicherà via PEC all’indirizzo fondoemergenzecovid19@pec.mise.gov.it casella di posta elettronica attivata presso la Direzione generale servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali.
Il numero minimo dei messaggi che ogni emittente si impegna a trasmettere è fissato diversamente in ragione del contributo concesso.
I messaggi dovranno essere equamente distribuiti nelle ore di programmazione con l’impegno a garantire la messa in onda per una durata complessiva di almeno ventiquattro giorni compatibilmente con gli intervalli temporali di utilizzazione e di validità dei messaggi informativi che saranno resi disponibili.
I soggetti che intendono beneficiare del contributo straordinario, devono inviare apposita domanda firmata digitalmente per ogni marchio/palinsesto o emittente al Ministero dello sviluppo economico esclusivamente mediante l’apposita funzionalità pubblicata sul sistema SICEM entro quindici giorni dalla pubblicazione del decreto direttoriale con il quale saranno rese note anche le modalità operative per la presentazione della domanda. All’atto della domanda i soggetti si impegnano formalmente a mettere a disposizione gli spazi informativi appositamente indicati per la trasmissione dei messaggi di comunicazione istituzionale ricevuti relativi all’emergenza sanitaria.
In fase di compilazione della domanda, dovrà essere specificato il piano di messa in onda dei messaggi informativi con la sequenza dei passaggi giornalieri e l’indicazione dell’orario, dal giorno successivo alla data di scadenza fissata per la presentazione della domanda fino al termine della campagna. Tale operazione sarà oggetto di una verifica preventiva che, in caso di mancato rispetto del numero di passaggi minimi, come individuato nell’allegato, non permetterà l’invio della domanda.
Eventuali variazioni relative alla programmazione dei piani di diffusione dovranno essere comunicate tempestivamente all’indirizzo fondoemergenzecovid19@pec.mise.gov.it con le modalità e nel rispetto della durata minima e dei periodi fissati.
Il contributo è erogato, previa valutazione della domanda da parte del Ministero, a ciascun richiedente avente titolo, entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda.
L’accettazione dell’impegno di cui sopra costituisce condizione di ammissibilità per accedere al contributo.
L’eventuale violazione dell’impegno costituirà causa di esclusione dal beneficio e, se accertata dopo la erogazione del contributo, comporterà la revoca che potrà essere parziale qualora la mancata diffusione non abbia riguardato la totalità dei messaggi inseriti nel piano di diffusione.